Il calcio russo: lo Zenit e le altre pretendenti alla Premier Liga

Gli zar son tornati, e con essi la potenza del calcio russo: da 5 anni a questa parte anche la poca conosciuta Premier Liga di calcio riesce ad attirare grandi nomi nel paese degli Urali e della vodka. Un cambiamento dovuto anche all’interesse sempre maggiore che gli oligarchi russi del petrolio e del gas naturale dedicano al calcio: tutto cominciò con lo Zenit San Pietroburgo, gestito dalla Gazprom, vincitore nel 2008 di una Coppa Uefa. Lo stesso Zenit che ha lanciato giocatori come Arshavin, e portato in Russia campioni come il nostro Criscito o Bruno Alves, forte difensore portoghese (non dimenticando uno dei nostri migliori tecnici, Luciano Spalletti).

SpallettiOvviamente non solo Zenit: anche lo Spartak, la squadra più titolata di Russia, vanta grandi individualità, dall’irlandese Aiden McGeady, vero funambolo della fascia destra, a Demy de Zeeuw, forte centrocampista olandese che ha giocato più volte in nazionale. Ma il vero fenomeno del prossimo campionato russo sarà l’Anzhi: il presidente Sulejman Kerimov, uomo di affari con azioni nelle maggiori aziende russe, vale circa 17,5 miliardi di dollari, miliardo più, miliardo meno. Insomma, l’Anzhi è diventato il suo piccolo giocattolo: ha comprato prima Roberto Carlos, ora tornato in Brasile; non contento ha poi portato, per una cifra spropositata (ingaggio da 20 milioni all’anno con tanto di jet privato), Samuel Eto’o a Machackala (capitale del Daghestan, sede della squadra), piazzando un colpo da cineteca totalmente inaspettato. Potenza del rublo: altri giocatori di rilievo sono Zhirkov, ex Chelsea, e Lacina Traoré, attaccante ivoriano di sicuro avvenire. Il campionato russo è quindi davvero tornato al top, forse meglio che nel periodo sovietico: un consiglio a tutti gli appassionati allora è quello di seguire il calcio russo in tempo reale. E chissà che quest’anno Spalletti e i suoi non diano un’altra dimostrazione di forza, in un campionato in continua crescita: attualmente in seconda posizione e reduce da un 5-0 ai danni degli eterni rivali dello Spartak, il tecnico di Certaldo e i suoi ci sembrano davvero pronti a bissare il titolo ottenuto l’anno scorso. Ovviamente Kerimov (e il suo portafoglio) permettendo.

Sports

 -  [0] commentaire

Tags :

articoli associati

  • No Related Post

Puoi scrivere un commento, o lasciare un trackback dal tuo sito.

Lasciare un commento