Articoli con il tag ‘andamento del mercato del gioco’

Riforma del gaming online: la febbre del gioco corre sul filo (di Internet)

apertura del mercato

Legislazione scommesse su Internet

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L’industria italiana del gioco ha preso ormai la strada di Internet. Le cifre del mercato del gaming online in Italia parlano chiaro: sempre più alte le percentuali della raccolta nazionale legate alle scommesse su Internet, e sempre più ingenti gli investimenti delle case da gioco in questa direzione. È l’anno della Coppa del Mondo in Sudafrica, per giunta, e delle scommesse calcio Mondiali 2010: uno sviluppo regolato del settore era tanto atteso quanto ineludibile.

Una tappa decisiva in questo cammino è rappresentata dalla riforma della regolamentazione prevista in Italia, rispetto allo stesso mercato del gioco.
Poiché la febbre del gioco corre sul filo (di Internet), è sulla riorganizzazione di questo settore che sta puntando l’ Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, per rendere sempre più sicure le puntate e il gioco nel suo complesso, e al tempo stesso per allargare il bacino d’ utenza.
È una riforma del gioco via computer rivoluzionaria ma per la quale si annuncia battaglia: molte aziende sono infatti pronte a impugnare il testo.
Nonostante la notevole apertura del mercato, e i numeri che indicano un settore in crescita e in buono stato di salute, c’è chi, come Fabrizio D’ Aloia (presidente di Microgame,  operatore leader del segmento dell’ online), non è soddisfatto: «I numeri vanno interpretati – spiega – perché indicano sì una crescita, ma si tratta di un aumento limitatissimo a fronte di un forte aumento dei punti di raccolta e di investimenti milionari. Da tempo denunciamo che c’ è bisogno di interventi come ad esempio l’ apertura del gioco 24 ore su 24, oppure la liberalizzazione totale del palinsesto. Per noi quelli delle scommesse sono numeri da crisi».

Punti fondamentali della riforma, sui quali l’AAMS ha voluto mostrare particolare attenzione e sensibilità, sono la sicurezza del gioco, e l’ attenzione a evitare il ricadere in ogni forma di eccesso o in veri e propri fenomeni di ludopatia. Potranno infatti avere accesso ai siti di gioco solo gli utenti che si siano registrati sul sistema centrale di Aams. Inoltre, in linea con la necessità per i bookmakers di godere di un’autorizzazione per operare sul mercato italiano delle scommesse sportive online, i concessionari dovranno anche adottare requisiti tecnici per fare in modo che i giocatori residenti in Italia non possano accedere a siti di gioco non autorizzati.

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Un mercato in costante crescita, ma al tempo stesso puntellato da precisi paletti regolamentari.
È questo il ritratto che esce dal rapporto AAMS di questi giorni, rispetto all’andamento del settore delle scommesse sportive in Italia nell’anno 2009.
Quello appena trascorso, a detta della Direzione Generale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, è stato un anno molto interessante e produttivo nella attività di gestione del mercato delle scommesse sportive a quota fissa.

Nel particolare comparto del controllo del gioco, l’AAMS ha infatti operato a difesa del mercato e dei giocatori, e ha dunque stretto la morsa nei confronti degli operatori illegali (purtroppo lontano dall’essere debellati), accentuando altresì l’impegno a prevenire e reprimere “comportamenti anomali assunti dai concessionari”.

Per quanto riguarda invece lo stato di salute e la crescita della raccolta nel settore, l’assunto che l’anno dispari è un anno senza grandi avvenimenti internazionali di calcio avrebbe potuto creare l’aspettativa di una flessione, nell’anno 2009, del mercato delle scommesse. A maggior ragione, tale supposizione avrebbe potuto trovare conforto nel fatto che il 2009 – anno di generale crisi economica – ha visto, nel settore dei giochi, la definitiva esplosione degli skill games, la nascita di nuovi giochi numerici a totalizzatore e, purtroppo, la crescita del mercato illegale.

Nonostante tutte queste premesse, invece, il 2009 ha confermato il trend di crescita del mercato delle scommesse sportive a quota fissa – un trend già registrato negli anni precedenti. Rispetto al 2008, il movimento di gioco è infatti aumentato del 3,01 per cento, da 3.908.841.003 € a 4.026.426.466 €. Molte altre sono le informazioni e statistiche interessanti messe a disposizione dall’AAMS. Secondo il rapporto stilato, il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale per le scommesse sportive è stato pari a 434.784.181 rispetto ai 391.285.396 biglietti emessi nel 2008; la giocata media è risultata pari a 9,26 euro rispetto alla media di 9,99 euro dell’anno precedente. Sulla base di questi dati, si può ipotizzare che ad ogni italiano adulto corrispondano mediamente oltre 11 giocate nell’arco dell’anno.

Ciò che è ugualmente interessante, rispetto all’andamento del mercato, è che l’offerta di gioco si è continuamente arricchita con l’aggiunta di nuovi avvenimenti e nuove tipologie di scommessa, sia “live” che “non live”. Tra gli sport che hanno visto una crescita più accentuata di manifestazioni o tipologie di scommesse offerte da AAMS in palinsesto si segnalano: il rugby, il calcio (si vedano ad esempio le scommesse calcio) l’hockey su ghiaccio e il volley. Gli avvenimenti proposti nel 2009 sono stati dunque 49.661, con un incremento di 14,78 punti percentuali rispetto ai 43.245 del 2008. Un buon segnale in termini di apertura del mercato.

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